venerdì 12 febbraio 2016

Pesce elbano e gusto fiorentino, connubio perfetto a "I Ghibellini"

Il ristorante "I Ghibellini" di Piazza San Pier Maggiore a Firenze si trova nel cuore antico della città, in un palazzo risalente al 1300.  La sua cantina, che può vantare uno dei pozzi originali più antichi, forse dell'XI secolo, ha ospitato l'11 febbraio scorso, , nell'ambito dell'iniziativa di Vetrina toscana "Tra terra e mare", un' affollatissima cena preparata dallo chef elbano  Mirko Lanari dell'hotel "Belmare" delizioso due stelle di Marciana, insieme a Claudio Bianchi, in forze al ristorante fiorentino.

Tutte le cene del gemellaggio tra l'isola d'Elba e Firenze sono incentrate su un prodotto locale e su un vino del territorio selezionati da ElbaTaste, il consorzio d’imprese che si occupa di promozione dell’enogastronomia dell’Isola d’Elba e delle Isole dell’Arcipelago Toscano.


Il menù proposto da Mirko Lanari, innaffiato da gradevoli birre artigianali dell'Elba, i cui nomi evocano il mare ( MaestrAle oppure Octopus), ma anche la velocità (Centoallora) ha esordito con un antipasto composto da zuppetta di seppie  con bietola e crostoni di polenta fritta, seguita da un'insalatina di cozze alla birra dell'Elba alla nipitella.




La serata è proseguita con un primo piatto a base di spaghetti al ragù bianco di polpo con crema di ceci e cavolo nero croccante. Ottimo l'abbinamento con il cavolo nero tipico di questa stagione dell'anno, che conferisce una piacevole nota amarognola.



Baccalà dorato in pastella di birra con porri gatinati e cialda al pecorino è il secondo piatto servito ai commensali de "I Ghibellini": un vero capolavoro, delicato e ben equilibrato nei sapori, con il sottofondo leggermente amaro della birra.


Dulcis in fundo; un candido tiramisù all'aleatico, tipico vino elbano, si unisce a cramble di  sportella, un dolce locale dall'aroma di anice, per coronare un menù davvero azzeccato, molto apprezzato dal pubblico.

Insomma; un altro successo dell'iniziativa "Tra terra e nare",  che prosegue fino al 17 marzo prossimo.

Fabrizio Del Bimbo


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