giovedì 22 novembre 2018

Un successo il Contest in onore della Finocchiona Igp





 "CIAK si cucina”: un successo il Contest in onore della FINOCCHIONA IGP
Sono gli chef della squadra dei Ghibellini i vincitori del contest organizzato dal Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP in collaborazione con Unione Regionale Cuochi Toscani.Ogni chef ha ideato e realizzato la propria rice!a a base di Finocchiona IGP in un gioco disquadra a sta"e!a che ha visto coinvolti dieci Cuochi professionist. Iberretti  bianchi divisi in ‘Guelfi'’ e ‘Ghibellini’, hanno deliziato pubblico e giuria con rice!e originali egustose e provato come sia facile con la Finocchiona IGP variare il menù di tu$ i giorni.La degustazione di Finocchiona IGP ed altre eccellenze del territorio come il Prosciu!oToscano Dop ha accompagnato l’alternarsi in scena dei cuochi, condo!o da Anna MariaTossani:  un   viaggio   nella  tradizione   toscana   che   ha  permesso   al   grande  pubblico  diapprendere regole e curiosità della regina dei salumi.Alessandro Iacomoni, il Presidente del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP  “Lavarietà di abbinamenti e piatti che possono nascere con la Finocchiona IGP è notevole.Grazie alla collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Toscani abbiamo dato vita aduna s&da gustosa per scoprire rice!e semplici e veloci che si prestano non solo alla ristorazione ma anche ai fornelli di casa”Francesco Seghi, Dire!ore del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP “ringraziamo gli sponsor che hanno reso possibile la sfida di oggi e i professionisti ntervenuto. Chi non ha potuto   prender   parte   all’evento   potrà   scoprire   online   le   dieci   ricette   che   saranno pubblicate tra pochi giorni nel nostro sito e, nel prossimo periodo, nelle nostre pagine social”.
A valutare le prestazioni, la giuria capitanata da  Roberto Lodovichi, Presidente URCT(Unione   Regionale   Cuochi   Toscani)  “È   sempre   un   piacere   per   i   Cuochi   Toscani collaborare con realtà come il Consorzio della Finocchiona IGP: queste attività sono uno stimolo per la nostra crea#vità e per valorizzare il nostro territori protagonisti indiscussi insieme alla Finocchiona IGP i cuochi professionisti così divisi: Ghibellina Gabriele Andreoni – Gurdulù, Beatrice Segoni – Konnubio, Amerigo Capria – Baccarossa,Andrea Perini - Ristorante 588 e Maria Probst - La Tenda Rossa, la nostra stella Michelin.Guel*Franco   Mazzei   -   Ristorante   Montaccolle   Monteca#ni   Terme   (PT),   Vincenzo   Volpe   -Ristorante Toscana Fair Pistoia (PT), Daniele Cornacchia - Ristorante Da Pako Firenzuola(FI), Lucia Grotti - Ristorante Bagno Brunella e Ada Lido di Camaiore (LU), FrancescoSeravalle - Ristorante  Becco&no e Marina di Scarlino (G

Fabrizio Del Bimbo 


mercoledì 21 novembre 2018

Simbiosi amplia la sua offerta nel cuore di Firenze



A 3 anni dalla prima apertura, la famiglia Simbiosi si allarga: l’ultimo nato sarà aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22




Simbiosi Organic Cafè & Lovely Bistrot, bio dalla colazione all’aperitivo
In via Ginori il nuovo punto di riferimento di coffee specialty e vini naturali



Una carta del caffè che riporta origini, torrefazione e caratteristiche di ogni tipo di miscela, ma spiega anche preparazioni e costi. Una scelta di estratti stagionali, the e bevande bioe una selezione di etichette particolari, da condividere in compagnia o da provare sotto forma di cocktail fuori dai soliti schemi


Una carta del caffè che si legge come quella dei vini, una scelta di materie prime e fornitori interamente improntata al bio e una selezione di etichette particolari, principalmente made in Tuscany, da accompagnare a taglieri, tartare, crostoni e tapas, per una giornata che può essere “organic” dalla colazione al drink dopo cena: in via Ginori 64r, a metà strada tra il Duomo e piazza San Marco, apre Simbiosi Organic Cafè & Lovely Bistrot. A tre anni dall’inaugurazione della pizzeria Simbiosi, sempre in via Ginori, la famiglia si allarga: l’ultimo nato sarà aperto da giovedì 29 novembre tutti i giorni dalle 8 alle 22 (sab-dom ore 9-22).
Il fulcro del progetto, nato nel 2015 con la pizzeria e ampliato poi con il ristorante e lo street food, resta l’attenzione al biologico, che qui si fonde con un’altra passione: quella per il coffee specialty, ovvero un caffè di altissima qualità, privo di difetti e nel quale si possano riconoscere caratteristiche tipiche del territorio di provenienza. Dietro il banco, infatti, c’è Francesco Nieri, grande appassionato di caffè formatosi alla scuola di Francesco Sanapo, colui che ha fatto da apripista allo specialty in Italia e in particolare a Firenze. Quattro le torrefazioni coinvolte nel progetto Simbiosi: Ditta Artigianale, fondata dallo stesso Sanapo, La Tosteria, con sede a Lastra a Signa, D612, vera e propria microrostery fiorentina gestita da Lucian Trapanese, Nero Scuro, piccola torrefazione che propone solo caffè specialty spesso proveniente da microlotti, ovvero piccoli appezzamenti di piantagione assimilabili al concetto di cru nel vino.
Le affinità con il mondo enologico non finiscono qui. “La carta dei caffè – afferma Nieri – è presentata come quella dei vini: riporta nome, torrefazione, caratteristiche aromatiche, varietà, zona di provenienza e, infine, possibili preparazioni”. Non solo espresso: qui è possibile provare anche le tendenze internazionali del momento, una su tutte il caffè filtro, ottenuto con tre differenti procedure (V60, Aeropress, Cold Brew). La carta spiega anche perché una tazzina da Simbiosi costa qualche centesimo in più del solito (da 1,20 euro per l’espresso ai 3,5 euro per un Coldbrew). “Il caffè che utilizziamo segue un'accurata selezione in piantagione, vengono scartati i chicchi non buoni e scelte solo le bacche al giusto livello di maturazione. Il procedimento è simile a quello utilizzato per un vino pregiato”. Attenzione anche alla macchina del caffè, realizzata interamente a mano da Marzocco. “Si tratta di una Leva – spiega Nieri - la prima montata a Firenze, unica nel suo genere, che fonde la manualità del passato con la tecnologia più avanzata”. Anche lo zucchero è particolare: si va dal più raffinato Svaziland, con sentore di vaniglia, al meno trattato Mauritius, con note di liquirizia, fino al più integrale Muscovado, meno dolce e dagli aromi di melassa.
Cinquanta metri quadrati, 15 posti a sedere, Simbiosi Organic Cafè & Lovely Bistrot mantiene lo stile post-industrial degli altri ambienti, mixato con pezzi vintage e arte contemporanea, che qui si esplicita su un’intera parete realizzata con fondi di caffè dall’artista Giuseppe Battaglia.
Al bancone solo 5 posti a sedere, ideali per assistere in diretta alla preparazione di caffè e cocktail, partecipare a degustazioni e particolari serate dedicate al wine sharing, una pratica già diffusa all’estero ma poco praticata in Italia: si apre una bottiglia di pregio e si condivide un calice a testa con amici o anche sconosciuti che hanno aderito all’iniziativa promossa online. Il vino rappresenta l’altra anima di Simbiosi Cafè, che mira a diventare il nuovo punto di riferimento per le produzioni naturali. Una cinquantina le etichette in carta, in costante crescita, sempre con un occhio di riguardo al bio e al biodinamico. Il collegamento con la cucina del ristorante Simbiosi, curata da Domenico Gatto, farà da contraltare, permettendo di organizzare degustazioni e particolari abbinamenti tra vino e cibo.
Taglieri, crostoni e tartare, tutti rigorosamente con ingredienti di stagione, rappresentano la spina dorsale del menu sulla quale si innestano le preparazioni dedicate al mattino (tre tipi di cornetto, muffin, cupcake e torte), bowl con vari tipi di cereali per la colazione, tramezzini e altri pezzi salati in chiave gourmet da consumare in qualunque momento della giornata, zuppe e insalate per il pranzo e tapas per l’aperitivo.
Anche i distillati sono altamente selezionati: per lo più toscani, alcuni interamente bio (tra cui il gin fiorentino Peter in Florence), sempre premium. La lista dei cocktail segue la filosofia “pochi ma buoni”, alternando vintage drink (Boulevardier, Dry Martini Original, Aviation) a grandi classici rivisitati (come il Sailor Negroni o il Sunday Bloody). Spazio anche agli analcolici, preparati con frutta fresca pestata, disponibile dal mattino alla sera anche per produrre estratti e smoothies. Completano la carta una selezione di the, centrifugati e bevande analcoliche. Tutti naturalmente bio.


Simbiosi Organic Cafè & Lovely Bistrot


via Ginori 64r, Firenze
tel. 055 0640115
lun-ven 8-22, sab-dom 9-22
Facebook: https://www.facebook.com/simbiosiorganic/



Nicoletta Curradi 



domenica 18 novembre 2018

"Fattore comune", a Sori incontri fra DOP e IGP


 Il Comune di Recco e il Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio hanno organizzato l'evento "Fattore comune" con il patrocinio di: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, Regione Liguria e Comuni di Recco, Camogli, Sori e Avegno.




Aperti i lavori dal Vice Sindaco di Sori Marco Castagnola, dopo gli importanti interventi delle Autorità preposte alle Protezioni e tutele dei prodotti ad Indicazione, sul palco del Teatro di Sori, con le interviste del bravissimo Federico Quaranta, si sono alternati i prodotti DOP e IGP presenti, prodotti che sono sinonimo del loro territorio e delle storie che gli uomini e le donne tutti i giorni portano avanti. Storie che raccontano la fatica quotidiana e le difficoltà nel mantenerne l’autentica artigianalità  in un mondo in cui la globalizzazione incombe, ma fanno capire anche il forte attaccamento che questi eroici produttori hanno con le proprie origini e l’orgoglio di aver portato i propri prodotti, con l’accordata protezione comunitaria DOP e IGP, ad essere fra le eccellenze dell’agroalimentare che rappresentano l’Italia nel mondo.


Nella prima fase sono saliti sul palco: Dottor Luigi Polizzi – Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo; Ten. Colonnello Mario Fiordaliso – Comando Carabinieri per la tutela agroalimentare; Dottor Giovanni Govi – Istituto Controllo Qualità e Repressione Frodi; Silvano Zaccone – Presidi Slow Food.




A metà pomeriggio “Farinata break” di Edobar, con pandolce e dolci tipici, con la crostata alla marmellata della trattoria Il Boschetto e il pandolce della Focacceria Tossini, piacevole ed apprezzatissimo intervallo.


A seguire le interviste ai “prodotti” Barolo D.O.C.G. – La Sindaca Renata BIANCO e Stefano PESCI del Consorzio Barolo; Brà D.O.P. – Il Presidente del Consorzio Franco BIRAGHI e Pietro FERRERO Comune di Bra; Puzzone di Moena D.O.P. – Andrea MORANDINI Caseifico sociale di Moena e lo chef Raffaele CIUFFO; Lardo di Colonnata I.G.P. – Il produttore Fausto GUADAGNI della Larderia GUADAGNI; Funghi di Borgotaro I.G.P. – Il direttore del Consorzio Antonio MORTALI e lo chef Mario MARINI; Focaccia di Recco col formaggio I.G.P. – Il Vice Sindaco Gian Luca BUCCILLI e la Presidente del Consorzio Maura MACCHIAVELLO.


Sono seguite poi alcune riflessioni e considerazioni di Angelo Ciocca, Deputato del Parlamento Europeo e Stefano Mai, Assessore all’Agricoltura Regione Liguria. Conclusioni di Federico Quaranta e Lucio Bernini per il Consorzio della Focaccia di Recco.
“Farttore comune” Incontri fra DOP e IGP si è confermata una preziosa opportunità di approfondimento culturale per conoscere le storie e tradizioni più vere dei produttori agroalimentari italiani, un vero patrimonio nazionale.


La sera a Recco al ristorante Manuelina, grande serata con i banchi d’assaggio, degustazioni e presentazioni dei prodotti DOP e IGP presenti.
Presenti anche l’Enoteca regionale della Liguria e i Consorzi del Basilico Genovese DOP e Olio extra vergine di oliva DOP Riviera Ligure oltre all’Azienda Agricola Colle dei Maggioli con in degustazioni i vini delle colline di Recco. In sala e in cucina, a fianco dello staff del ristorante, gli allievi dell’Istituto Alberghiero Marco POLO di Genova e Camogli, coordinati dai loro insegnanti.





Fabrizio Del Bimbo 

"Fattore comune", a Sori incontri fra DOP e IGP


 Il Comune di Recco e il Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio con il Patrocinio di: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, Regione Liguria e Comuni di Recco, Camogli, Sori e Avegno.




Aperti i lavori dal Vice Sindaco di Sori Marco Castagnola, dopo gli importanti interventi delle Autorità preposte alle Protezioni e tutele dei prodotti ad Indicazione, sul palco del Teatro di Sori, con le interviste del bravissimo Federico Quaranta, si sono alternati i prodotti DOP e IGP presenti, prodotti che sono sinonimo del loro territorio e delle storie che gli uomini e le donne tutti i giorni portano avanti. Storie che raccontano la fatica quotidiana e le difficoltà nel mantenerne l’autentica artigianalità  in un mondo in cui la globalizzazione incombe, ma fanno capire anche il forte attaccamento che questi eroici produttori hanno con le proprie origini e l’orgoglio di aver portato i propri prodotti, con l’accordata protezione comunitaria DOP e IGP, ad essere fra le eccellenze dell’agroalimentare che rappresentano l’Italia nel mondo.


Nella prima fase sono saliti sul palco: Dottor Luigi Polizzi – Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo; Ten. Colonnello Mario Fiordaliso – Comando Carabinieri per la tutela agroalimentare; Dottor Giovanni Govi – Istituto Controllo Qualità e Repressione Frodi; Silvano Zaccone – Presidi Slow Food.




A metà pomeriggio “Farinata break” di Edobar, con pandolce e dolci tipici, con la crostata alla marmellata della trattoria Il Boschetto e il pandolce della Focacceria Tossini, piacevole ed apprezzatissimo intervallo.


A seguire le interviste ai “prodotti” Barolo D.O.C.G. – La Sindaca Renata BIANCO e Stefano PESCI del Consorzio Barolo; Brà D.O.P. – Il Presidente del Consorzio Franco BIRAGHI e Pietro FERRERO Comune di Bra; Puzzone di Moena D.O.P. – Andrea MORANDINI Caseifico sociale di Moena e lo chef Raffaele CIUFFO; Lardo di Colonnata I.G.P. – Il produttore Fausto GUADAGNI della Larderia GUADAGNI; Funghi di Borgotaro I.G.P. – Il direttore del Consorzio Antonio MORTALI e lo chef Mario MARINI; Focaccia di Recco col formaggio I.G.P. – Il Vice Sindaco Gian Luca BUCCILLI e la Presidente del Consorzio Maura MACCHIAVELLO.


Sono seguite poi alcune riflessioni e considerazioni di Angelo Ciocca, Deputato del Parlamento Europeo e Stefano Mai, Assessore all’Agricoltura Regione Liguria. Conclusioni di Federico Quaranta e Lucio Bernini per il Consorzio della Focaccia di Recco.
“Farttore comune” Incontri fra DOP e IGP si è confermata una preziosa opportunità di approfondimento culturale per conoscere le storie e tradizioni più vere dei produttori agroalimentari italiani, un vero patrimonio nazionale.


La sera a Recco al ristorante Manuelina, grande serata con i banchi d’assaggio, degustazioni e presentazioni dei prodotti DOP e IGP presenti.
Presenti anche l’Enoteca regionale della Liguria e i Consorzi del Basilico Genovese DOP e Olio extra vergine di oliva DOP Riviera Ligure oltre all’Azienda Agricola Colle dei Maggioli con in degustazioni i vini delle colline di Recco. In sala e in cucina, a fianco dello staff del ristorante, gli allievi dell’Istituto Alberghiero Marco POLO di Genova e Camogli, coordinati dai loro insegnanti.





Fabrizio Del Bimbo 

giovedì 25 ottobre 2018

Presentata la 45esima Rassegna dell'olio extravergine di oliva di Reggello


Il presidente del Consiglio regionale alla presentazione della manifestazione in programma dal 1°al 4 novembre: Occasione per far partire un messaggio politico-amministrativo: difendiamo il nostro olio dai rischi di omologazione con la produzione di massa. Fiammetta Capirossi: Patrimonio di livello internazionale
  

Quattro giornate dedicate allolio extravergine di oliva: degustazione, valorizzazione, informazione, visite guidate ai frantoi per celebrarne la qualità. Si è tenuta questa mattina, 25 ottobre, al palazzo del Pegaso la conferenza stampa di presentazione della 45esima edizione della rassegna dellolio extravergine doliva, in programma a Reggello dal 1° al 4 novembre, organizzata dal Comune di Reggello con il sostegno dellUnione di Comuni Valdarno e Valdisieve.
La presentazione in Consiglio regionale ha offerto loccasione per una riflessione sulla produzione dellolio in Toscana, ha detto il presidente del Consiglio regionale, Eugenio GianiAlla manifestazione di Reggello, che da 45 anni marca lidentità del territorio, leghiamo un messaggio politico-amministrativo per il rilancio della produzione dellolio extravergine di oliva. La politica regionale  ha affermato Giani deve difendere la produzione qualitativa, tipica delle nostre terre, dai rischi di omologazione con la produzione di massa: in Toscana produciamo il 20 per cento del fabbisogno della nostra regione, quel 20 per cento deve essere tutelato nella sua qualità assoluta. Olio e vino sono sinonimo di territorio e di paesaggio.

Le dolci colline di Reggello ci regalano un olio eccellente, un patrimonio di livello internazionale, ha aggiunto la consigliera regionale Fiammetta CapirossiIn quella zona, alcune olivete sono pubbliche e i bambini delle scuole vanno a raccogliere le olive che poi daranno lolio di Reggello, in onore del quale ha concluso la consigliera , a Scarperia vengono prodotti coltelli col manico in legno dulivo.

Quella che si prospetta è una buona annata olearia, ha spiegato il sindaco di Reggello Cristiano Benucci. La rassegna, come già negli ultimi anni, sarà anticipata di un mese rispetto alla vecchia tradizione che la vedeva collocata allinizio di dicembre. Nelle quattro giornate, tante le iniziative collaterali alla rassegna, tra le quali la 43esima Corsa dellolio Firenze-Reggello, gara podistica, e, domenica 4 novembre, il concerto del Maggio Fiorentino.
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche il vicesindaco di Reggello, Piero Giunti, e gli assessori Giacomo BanchettiPriscilla del Sala e Adele Bartolini.

Nicoletta Curradi 
Fabrizio Del Bimbo 

Un evento goloso alla Giotto Fanti Fresh



L’occasione è stata davvero  ‘ghiotta’: un aperitivo preceduto da una lezione aperta sulla frutta e il suo abbinamento al cioccolato realizzata in collaborazione con La Sirena Cioccolato di Ghiott Firenze, Unione Regionale Cuochi Toscani e Associazione Cuochi Fiorentini. Un’occasione per conoscersi, ballare insieme a Devil's Rock Academy - A.S.D Scuola di ballo e toccare con mano l'azienda Giotto Fanti Fresh e il suo lavoro, imparando anche qualche curiosità su Frutta & Cioccolato.
Il  24 Ottobre 2018 nel pomeriggio negli spazi di Via Salvador Allende a Firenze si è svolto l’evento “Frutta & Cioccolato".
Giotto Fanti Fresh riunisce 120 anni di storia dell’ortofrutta a Firenze e in Toscana, grazie all’impegno di due famiglie storiche, che hanno dato vita ad un network di persone e professionalità riunite all’interno di un’unica piattaforma di distribuzione dedicata alla ristorazione commerciale e collettiva.
Se si parla di frutta e verdura, come di molti altri prodotti agroalimentari, il chilometro zero è considerato quasi una religione contemporanea.
Nelle celle frigorifere della Giotto Fanti Fresh non si trovano solo frutti locali, ma anche banane,e avocado, che è  tra i frutti più consumati da vegani e vegetariani per la grande quantità di proteine che contiene e sicuramente, anche il più fotografato su Instagram. È un superfood ricco di proprietà benefiche per la salute dell’organismo.
Giotto Fanti Fresh propone una vasta scelta di prodotti ortofrutticoli freschi a filiera corta, anche di provenienza da aziende del territorio toscano. Accanto ai prodotti base dell’ortofrutta fresca, offre anche un ampio assortimento di prodotti secchi, confezionati e trasformati, articoli di IV gamma e di V gamma. Completano l’assortimento anche prodotti biologici selezionati, frutta esotica, erbe aromatiche, fiori eduli e molto altro ancora.


Nicoletta Curradi









La cena annuale 2018 dell'Associazione Macellai di Firenze


Il 24 ottobre ha avuto luogo a Villa Viviani la tradizionale cena dell'Associazione Macellai di Firenze, storico sodalizio nato nel 1874.  L'Accademia della Fiorentina, che si è formata all'interno dell'associazione nel 1991, ha costituito recentemente il comitato a supporto di iniziative tecnico-scientifiche tra le quali la richiesta di riconoscimento della bistecca quale patrimonio dell'umanità UNESCO. Il comitato si propone di valorizzare sapere scientifico e conoscenze pratiche per definire l'identità e la tipicità della Fiorentina, analizzando tutte le fasi della filiera: patrimonio genetico, sistemi di allevamento, cura della carcassa, preparazione alla cottura e modalità di servizio in tavola. Dietro alla Fiorentina c'è tutto un patrimonio di tradizioni, di saperi, di abilità che la differenziano da tutte le altre cotture alla griglia che non esaltano le qualità della buona carne bovina. Il riconoscimento UNESCO, inoltre, conferirebbe ancora più lustro alla città di Firenze. 


Durante la serata conviviale, presenti alcune figure istituzionali come l'Assessorato Cecilia Del Re, l'Assessorato Stefania Saccardi e il Presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, sono stati consegnati riconoscimenti ai macellai Alessandro Ortolani e Francesco, suo figlio e a Danilo Parti ed Emiliano, suo figlio.
Inoltre sono stati nominati ambasciatori della bistecca Francesco Carrassi, direttore del quotidiano La Nazione, e Giorgio Fiorenza, Presidente dell'Educandato SS. Annunziata di Firenze.

Nicoletta Curradi